Il consumo consapevole in classe

In questa sezione troverai degli spunti e contenuti per parlare di consumo consapevole in classe. Siamo abituati ad avere ogni tipo di comodità: frutta d’ogni tipo tutto l’anno, l’auto per andare a scuola, la casa calda in inverno e fresca in estate, i vestiti alla moda e l’ultimo modello di smartphone. Ma ci serve davvero tutto questo? Fermarsi a pensare e riflettere sui nostri consumi può aiutarci a compiere scelte più consapevoli. Certo, per vivere dobbiamo nutrirci, riscaldarci nei mesi più freddi, usare dei mezzi per spostarci. Decidere di abbandonare il superfluo non è facile.

Ridurre e acquistare consapevolmente non significa però privarsi di tutto, bensì trovare nuovi modi di agire, mettendo in discussione vecchie abitudini e stili di vita superati.


Ci proviamo?


Calcola la tua impronta ecologica!

Per vivere, abbiamo bisogno di sfruttare le risorse che la natura ci dona: cibo da mangiare, acqua da bere, suolo da coltivare e occupare… Ma come possiamo sapere se stiamo sfruttando troppo questi beni e quanti ne abbiamo ancora a disposizione?

Ci viene in aiuto l’impronta ecologica, ovvero un indicatore che calcola quante risorse naturali consumiamo con il nostro stile di vita e le confronta con la capacità che la Terra ha di rigenerarle.

Potete immaginarla come l’orma di un grande piede sulla sabbia bagnata: più è profonda ed estesa l’impronta, più è ingombrante il nostro passaggio sul pianeta. Per calcolarla si prendono in esame le abitudini di ciascuno in fatto di scelte alimentari, quantità di rifiuti prodotti, superficie di suolo occupato, abiti o altri beni acquistati, energia consumata, mezzi di trasporto utilizzati.

Parliamo di cibo

Negli ultimi decenni, l’agricoltura ha fatto passi da gigante. Grazie all’impiego di varietà vegetali geneticamente selezionate, fertilizzanti e fitofarmaci, le performance delle coltivazioni occidentali sono cresciute a dismisura, e così la produzione di cibo.

Questi grandi progressi non sono tuttavia a costo zero. L’attuale modello di produzione agroalimentare comporta l’utilizzo di risorse naturali sempre maggiori ed è la tra le prime cause di molti problemi che affliggono il pianeta: dalla deforestazione ai cambiamenti climatici, dalla fame nel mondo all’inquinamento dei suoli.

Cosa possiamo fare per ridurre la nostra impronta alimentare a tavola?

Per far fronte ai danni che un certo modello agricolo può causare, negli ultimi decenni sono nate numerose esperienze di agricoltura sostenibile.

Cosa vuol dire esattamente?

Gli esperti ritengono sostenibili i modelli alimentari che hanno un impatto contenuto sulle risorse del pianeta (come acqua, terra e aria) e che contribuiscono alla sicurezza alimentare e nutrizionale, nonché a uno stile di vita sano per le generazioni attuali e future. In altre parole, un’alimentazione può definirsi sostenibile quando:

  • rispetta la biodiversità e gli ecosistemi;
  • utilizza in modo appropriato le risorse naturali;
  • è economicamente equa e accessibile;
  • è sana e sicura dal punto di vista nutrizionale.

Non c’è nutrizione ottimale senza il rispetto per il pianeta. Per questo, l’alimentazione è sostenibile quando rispetta la salute degli individui, l’ambiente e l’economia.

Alcune regole per un’alimentazione sostenibile
  • Scegli prodotti di stagione: in inverno il riscaldamento delle serre consuma molta energia, ed è meglio rispettare le tempistiche naturali anche per avere frutta e verdura più saporite.
  • Compra vicino:i trasporti delle merci, soprattutto quelli aerei, sono tra le principali fonti di inquinamento. Dare la preferenza ai prodotti della propria regioneriduce i danni ambientali e rafforza l’economia locale.
  • Evita imballaggi inutili: tutta la plastica con cui sono confezionati i prodotti finisce nel cestino. Acquista i prodotti con pochi imballaggi o scegli quelli con involucri ecologici.
  • Evita gli sprechi: i prodotti alimentari sono beni preziosi e non devono essere gettati con noncuranza. Quando fai la spesa, compra solo le quantità necessarie. E a casa, ricordati di consumare i prodotti prima della scadenza.
  • Mangia meno carne: la carne è un nutrimento prezioso, ma la sua produzione ha un impatto sull’ambiente molto superiore rispetto a quello dei prodotti vegetali. Cerca di sostituirla ogni tanto con i legumi.
  • Privilegia il biologico: l’agricoltura e gli allevamenti biologici sono più rispettosi dell’ambiente. Leggi sempre bene le etichette prima di scegliere un prodotto.
  • Compra più giusto:molte merci provengono da contesti in cui le condizioni sociali e sanitarie dei lavoratori sono inaccettabili, così come l’inquinamento generato dall’attività produttiva. Informati e verifica.

Raduno al supermercato

Video

Qui puoi trovare alcuni video pensati per i ragazzi, da far vedere in classe o a casa per avviare un dialogo sullo sviluppo sostenibile, Agenda 2030 e consumo responsabile.

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